INAIL ha emesso il bando ISI: aumentata la risorsa disponibile

Per il nono anno consecutivo INAIL ha emesso il bando «ISI», volto a finanziare progetti di rimozione di coperture in cemento-amianto, con una grossa novità: la risorsa messa a disposizione per il 2019 è aumentata, con quasi 370 milioni di euro. Per le imprese, destinatarie del bando, è previsto un contributo a fondo perduto, in conto capitale, nella misura del 65 % delle spese ammesse, con un massimale erogabile pari a 130.000 euro.
L’aumento della cifra messa a disposizione dall’Ente non deve però trarre in inganno: molti infatti potrebbero affrontare con superficialità le fasi di presentazione della domanda, commettendo però un grosso errore. Non è semplice rientrare in graduatoria, talvolta basta davvero poco per essere estromessi, è fondamentale quindi affidarsi ad aziende competenti, professionali e serie. In virtù di questo Kennew ha rinnovato la solida collaborazione con Co.Fin. Assistance, specializzata da oltre 20 anni nel fornire assistenza alle imprese per l’accesso ad incentivi di finanza agevolata.
Un bando che si prefissa l’obiettivo di incentivare le aziende a realizzare progetti per l’ottimizzazione dei livelli di salute e sicurezza sul lavoro, intendendo, con tale concetto, il miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori rispetto alle condizioni preesistenti. Dal 2010, quando ha preso vita l’iniziativa, sono stati finanziati progetti per un totale di circa 2 miliardi di euro.
La presenza di amianto, conosciuto anche come eternit o asbesto, è ancora una realtà molto attuale in Italia, soprattutto in Lombardia. Stando infatti a studi emessi dall’ONA (Osservatorio Nazionale Amianto), nella regione settentrionale si trova ben il 33 % dell’amianto presente sull’intero territorio nazionale. Nel 2017 inoltre Milano si è aggiudicata il record di casi di tumori legati al contatto con il minerale, mentre in Lombardia, sempre nello stesso anno, si è registrato il maggior numero di decessi per patologie legate all’asbesto.

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