Quali sono le energie rinnovabili (2)

Quali sono le energie rinnovabili

Le fonti di energia tradizionalmente utilizzate derivano dalla combustione di risorse naturali quali petrolio, carbone e gas naturale (sostanze fossili). Per ovviare al consumo di queste risorse, che sono in fase di esaurimento, ci si sta orientando sempre più verso fonti alternative e più sostenibili dal punto di vista ambientale: le cosiddette fonti di energia verde o rinnovabile. Che cosa sono le energie rinnovabili, dunque? Si tratta di risorse che non comportano il depauperamento dell’ambiente naturale ma che, al contrario, possono essere prodotte in maniera pulita e rispettosa del pianeta. Con energie rinnovabili o “green” si intendono, perciò, l’energia eolica, quella solare, quella geotermica, quella ricavata da risorse idriche, maree e biomasse. Si tratta, cioè, di fonti energetiche ottenute rispettivamente dal vento, dal sole, dal calore della terra, dal moto dei corsi d’acqua e da rifiuti organici e inorganici. Con queste, è possibile produrre energia elettrica in maniera ecosostenibile.

 

Energia solare

Il nostro paese risulta essere fra quelli che al mondo utilizzano energia solare in maniera più massiva. Infatti, l’energia solare prodotta in Italia si avvicina a una quota dell’8% del totale, piuttosto elevata e superata in Europa soltanto dalla Germania.

L’energia solare ha il vantaggio di derivare da una risorsa sempre disponibile (inesauribile) e si produce in diversi modi: o con impianti a pannelli fotovoltaici, che catturano i raggi e li trasformano in energia elettrica, o con impianti solari termici, che li convertono in energia termica mediante un collettore. Esistono anche pannelli solari a concentrazione, che si utilizzano principalmente per rifornire di acqua calda le abitazioni private e che consistono in una sorta di integrazione fra il collettore solare e il sistema a pompa di calore.

 

Energia eolica

L’energia eolica ha il vantaggio di non produrre emissioni nocive per la salute né gas serra; inoltre, come l’energia solare, è ottenuta da una fonte inesauribile e pulita (il movimento di masse d’aria). Per sfruttare l’energia eolica si utilizza un impianto dotato di pale in grado di trasformare l’energia cinetica del vento in energia meccanica. Come funziona, in pratica? Ebbene, il vento, facendo ruotare queste pale, mette in moto un generatore che tramuta l’energia meccanica in energia elettrica.

Esistono impianti ad asse orizzontale e impianti ad asse verticale, indicati per i condomini e le abitazioni con terrazze o tetti piani. In presenza di correnti d’aria modeste, si può optare per sistemi misti (eolico + solare). In Italia, anche questa tipologia di produzione energetica è piuttosto diffusa (quasi il 10% del totale).

 

Energia geotermica

La geotermia si fonda sul fatto che la temperatura della terra aumenta man mano che ci si avvicina al nucleo del pianeta; la temperatura delle rocce cresce, infatti, mediamente di 3 gradi ogni 100 metri di profondità. Come funziona, dunque, l’energia geotermica? A partire dalle acque sotterranee: entrando in contatto con le alte temperature del sottosuolo, l’acqua si riscalda e si trasforma in vapore, fornendo così una risorsa utile a riscaldare abitazioni, le superfici di serre e contesti specifici come quelli delle terme. Nello specifico, si raccoglie il vapore acqueo con apposite turbine che lo convertono in energia elettrica.

I vantaggi dell’energia geotermica sono che consente di ottenere volumi di energia molto elevati, che è disponibile costantemente e indipendentemente dalle condizioni meteo, che è al 100% pulita e che si possono riutilizzare le eccedenze di produzione, con un conseguente risparmio.

 

Energia idroelettrica

L’energia idroelettrica si produce trasformando l’energia meccanica delle acque che scorrono in fiumi, dighe e condutture. Ciò avviene tramite apposite centrali, in cui delle turbine vengono azionate, appunto, dallo spostamento delle acque che percorrono un determinato dislivello (salto). Il volume dell’energia generata dipende sia dall’entità del salto, sia dalla portata di acqua nell’unità di tempo. Si possono avere più impianti in serie, e in questo caso l’acqua viene raccolta all’uscita dalla prima centrale e poi inviata alla successiva per essere impiegata con un nuovo dislivello.

I vantaggi di questo sistema sono la mancanza di emissioni inquinanti, l’inesauribilità della fonte, i costi contenuti delle centrali e una serie di effetti positivi sull’ambiente, quali la bonifica del territorio, la pulizia dei corsi d’acqua su cui vengono installate le centrali e la messa a disposizione di riserve d’acqua che potrebbero risultare utili nei periodi di siccità.

 

Energie rinnovabili in Italia: siamo pronti?

Riuscire ad incrementare in maniera considerevole il volume di energia prodotta da fonti rinnovabili è una sfida imprescindibile, sia per salvaguardare l’ambiente, riducendo l’emissione di sostanze inquinanti e gas serra, sia per il fatto che le risorse energetiche sono in fase di esaurimento, sia per poter introdurre un significativo risparmio economico, per le famiglie oltre che per l’impresa e l’industria.

Per questo motivo, sono stati introdotti Obiettivi di Sviluppo Sostenibile che comportano il graduale e sostanziale passaggio all’utilizzo di energia rinnovabile entro il 2030 (come anticipato, in Italia l’obiettivo è quello di porre fine entro il 2025 alla produzione di energia ricavata dal carbone).

Per fare ciò, è altresì possibile e consigliabile ricorrere a una tipologia di trasporto pubblico e privato più verde, a minore impatto ambientale: un tipo, cioè, di mobilità sostenibile, che, ad esempio, preveda l’utilizzo di mezzi elettrici o ibridi per diminuire il consumo di combustibili tradizionali, che promuova il car sharing e la costruzione di infrastrutture più all’avanguardia.

La diffusione di veicoli e auto elettriche è aumentata notevolmente negli ultimi anni, e anche questo è un grande passo verso una maggiore sostenibilità ambientale. Anche in Italia, l’attenzione per queste tematiche è in costante crescita e il sistema dei trasporti si sta gradualmente adeguando a tali istanze.

Occorre, in conclusione, favorire questo processo di conversione il più velocemente possibile, sia nel rispetto della natura, sia per diminuire l’impatto economico che comporta il consumo di energie non rinnovabili. Se stai valutando di dotare la tua casa o la tua azienda di un impianto per produrre energia in maniera sostenibile, contattaci senza impegno per una consulenza o un preventivo gratuito.