Scambio sul Posto

Scambio sul posto GSE, cos’è?

Lo scambio sul posto GSE, regolato dalla Delibera ARG/elt 74/08, è un meccanismo per valorizzare l’energia elettrica prodotta dal tuo impianto fotovoltaico che consente, al Soggetto Responsabile di un impianto, di realizzare una specifica forma di autoconsumo immettendo in rete l’energia elettrica prodotta ma non direttamente autoconsumata, per poi prelevarla in un momento differente da quello in cui avviene la produzione.

Perché quindi lo scambio sul posto GSE?

Scambio sul posto gseLo scambio sul posto GSE è ideale per valorizzare attraverso i propri consumi abituali anche tutta l’energia non
istantaneamente auto consumata.
Il meccanismo scambio sul posto GSE consente al Soggetto Responsabile di un impianto che presenti un’apposita richiesta al Gestore dei Servizi Energetici (GSE S.p.A.), di ottenere una compensazione economica tra il valore dell’energia elettrica prodotta e immessa in rete e il valore dell’energia elettrica ri-prelevata dalla rete per i propri consumi

Il portale scambio sul posto GSE per attivare il servizio

I produttori (utenti dello scambio) che intendano aderire al regime di scambio sul posto GSE devono presentare, entro 60 giorni dalla data di entrata in esercizio dell’impianto, un’apposita richiesta attraverso il portale scambio sul posto GSE e quindi stipulare un contratto con il GSE per la regolazione del servizio.
Il contratto, di durata annuale solare, è tacitamente rinnovabile. Il portale scambio sul posto GSE dovrà essere utilizzato dai produttori aderenti allo scambio sul posto GSE anche per le successive fasi di gestione tecnica, economica e amministrativa del servizio.

Kennew, per nome e conto dei propri clienti, richiede al GSE la convenzione per l’erogazione del servizio di scambio sul posto GSE dell’energia elettrica inclusa nel pacchetto “Offerta Fotovoltaico Chiavi in Mano”.

Il GSE, per il periodo di validità della convenzione determina:

  • Il contributo in conto scambio (CS) di acconto associato all’energia elettrica scambiata in ciascun semestre dell’anno solare di riferimento;
  • Il contributo in conto scambio (CS) di conguaglio associato all’energia elettrica scambiata nell’anno solare di rifermento.

e rende disponibili all’Utente dello scambio sul posto dell’energia, attraverso il portale scambio sul posto GSE, le informazioni utili per la determinazione degli importi sopra indicati.

Le informazioni utilizzate per la determinazione del contributo in conto scambio in acconto semestrale vengono rese disponibili dal GSE all’Utente dello scambio sul posto GSE entro il 15 del secondo mese successivo al termine di ciascun trimestre.

Le informazioni utilizzate per la determinazione del contributo in conto scambio annuale (conguaglio) vengono rese disponibili dal GSE all’Utente dello scambio entro il giorno 15 del mese di maggio dell’anno successivo a quello di riferimento.

In caso di mancata comunicazione, da parte delle imprese di vendita e/o dei gestori di rete, delle informazioni necessarie al calcolo del contributo, il GSE si impegna a operare le opportune azioni di sollecito nei confronti degli inadempienti, tenendone informato l’utente dello scambio sul posto GSE. A fronte del sollecito effettuato per la trasmissione delle suddette informazioni, in nessun caso il GSE potrà essere ritenuto responsabile per l’eventuale inadempimento delle imprese di vendita e/o dei gestori di rete.

Tariffa scambio sul posto a copertura dei costi sostenuti dal GSE

Dal 1° gennaio 2015 i soggetti responsabili di impianti che presentino, per almeno un giorno nell’anno di riferimento, una Convenzione valida di scambio -ad esclusione degli impianti di potenza nominale fino a 3 kW- sono tenuti a corrispondere al GSE una tariffa scambio sul posto a copertura degli oneri di gestione, verifica e controllo (DM 24/12/2014).
Tale tariffa scambio sul posto GSE, applicata con cadenza annuale, è costituita da un corrispettivo fisso per ciascuna Convenzione e da un corrispettivo variabile in funzione della potenza dell’impianto (Allegato 1, punto 4, del DM 24 dicembre 2014), come riportato nella seguente tabella:

Scambio sul posto

Tabella 1 – Definizione della tariffa scambio sul posto: DM 24 dicembre 2014

Per i casi in cui lo scambio viene erogato per una pluralità di punti di prelievo e di punti di immissione, si applica un contributo aggiuntivo di 4 €/anno per ogni punto di connessione.

Si specifica, inoltre, che per il calcolo della tariffa scambio sul posto si considera la potenza dell’impianto al 1° gennaio dell’anno di riferimento, oppure, in caso di Convenzioni stipulate successivamente, si considera la potenza dell’impianto al giorno di decorrenza della Convenzione.

Modalità di fatturazione da parte del GSE

Il GSE rende disponibile, annualmente, sul relativo portale scambio sul posto GSE, in concomitanza con il primo contributo in conto scambio in acconto dell’anno, la fattura con l’importo da riconoscere.

Modalità di pagamento

La tariffa scambio sul posto è riconosciuta al GSE mediante una compensazione finanziaria da applicare al primo pagamento dell’anno e, in caso di incapienza, ai pagamenti successivi.

Applicazione delle modalità di fatturazione elettronica, da parte dei soggetti titolari di Partita Iva, ai meccanismi di incentivazione e supporto alle fonti rinnovabili e all’efficienza energetica

Fotovoltaico scambio sul postoAi sensi del DM 3 aprile 2013, n. 55, dal 3 novembre 2015 saranno attivate per il regime commerciale dello scambio
sul posto GSE
le funzionalità del Portale del GSE relative alle “Fatture Energy” emesse dagli operatori nei confronti della Pubblica Amministrazione.

Il GSE gestisce il processo di fatturazione elettronica esclusivamente sulla base dei documenti emessi sui singoli Portali, come previsto dalle Convenzioni stipulate.
In particolare, il processo è articolato nelle seguenti fasi:

  • Il Soggetto Responsabile deve accedere alla sezione relativa alla fatturazione presente nei singoli Portali e completare la proposta di fattura pubblicata dal GSE, limitandosi ad inserire il “numero” e la “data” da attribuire al documento;
  • Si ricorda che le fatture emesse verso la Pubblica Amministrazione (c.d. “Fatture PA”) devono essere caratterizzate da una numerazione progressiva separata rispetto a quella utilizzata per le fatture cartacee. Si precisa, inoltre, che il numero attribuito deve essere univoco: in caso contrario il documento sarà scartato dal Sistema di Interscambio in quanto si tratta di una duplicazione;
  • A seguito del completamento della proposta di fattura, il Soggetto Responsabile dovrà: o confermare la correttezza del numero e della data inseriti in fattura che non potranno più essere modificati; o autorizzare il GSE ad emettere, per suo conto, la fattura, secondo il tracciato e le modalità previsti dalla normativa di riferimento sulla fatturazione elettronica della Pubblica Amministrazione;
  • Confermare che il pagamento da parte del GSE avverrà esclusivamente a fronte della fattura interamente compilata;
  • Dopo aver confermato la proposta di fattura, il GSE produrrà la stessa in formato XML (Fattura PA), provvedendo a firmarla digitalmente e a trasmetterla, per conto del Soggetto Responsabile, al Sistema di Interscambio;
  • Il Soggetto Responsabile riceverà una e-mail di notifica – relativa all’esito dell’invio della fattura al Sistema di Interscambio – all’indirizzo di posta elettronica indicato nel Portale di riferimento;
  • In caso di notifica di accettazione, il Soggetto Responsabile, collegandosi alla sezione di fatturazione del Portale di riferimento, potrà accedere al “fascicolo elettronico” e scaricare i documenti messi a disposizione dal GSE: il file XML della notifica di accettazione del Sistema di Interscambio e il file XML, in versione p7m, della fattura elettronica;
  • Si ricorda che il Soggetto Responsabile è tenuto a conservare, ai sensi delle disposizioni normative vigenti, la documentazione messa a disposizione dal GSE all’interno del “fascicolo elettronico”;
  • In caso di notifica di scarto da parte del Sistema di Interscambio, la cui motivazione sarà riportata nella colonna “Motivo scarto” della sezione di fatturazione del Portale di riferimento, la fattura sarà considerata “non emessa”, in quanto è stata respinta dal Sistema di Interscambio stesso.
    Il GSE, a seguito della rettifica dei dati da parte del Soggetto Responsabile, pubblicherà una nuova proposta di fattura che il medesimo Soggetto dovrà ricompilare. Si precisa, infine, che il meccanismo di fatturazione elettronica previsto dal GSE non contempla fatture emesse secondo modalità differenti.

Portale scambio sul posto GSE: pagamenti

Il pagamento sarà effettuato alla scadenza contrattuale prevista e indicata nel Portale di riferimento contestualmente al salvataggio della proposta di fattura, secondo le tempistiche in vigore. Si segnala, tuttavia, che il rispetto di tale scadenza è subordinato alla ricezione della notifica di accettazione della Fattura PA da parte del Sistema di Interscambio.

Per quanto riguarda i privati, invece, la modalità di rimborso dello scambio sul posto GSE avverrà ogni sei mesi direttamente sul c/c bancario indicato al momento della stipulazione della convenzione.

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